27 gennaio 2018 – Giornata della Memoria

24 gennaio 2018 Nessun commento »

·           24 al 30 gennaio 2018 presso la sede di Marea in Via G. Capobianco Cono 1

Esposizione della mostra “Disegni e Poesie dei Bambini del Lager di Terezin”.

In visione riproduzioni fotografiche di disegni e scritti dei bambini e degli adolescenti deportati in quello che fu il maggior campo di sterminio nazista in Cecoslovacchia.

Il lager di Terezin fu anche surreale teatro del film di propaganda nazista “Hitler regala una città agli ebrei”, una vera e propria operazione di contraffazione storica tesa a presentare all’opinione pubblica tedesca l’istituzione di un ghetto modello con condizioni di vita addirittura ottimali.

 

·               Di propaganda tema quanto mai attuale, si discuterà venerdì 26, alle ore 19:00, con Alfonso Amendola, sociologo dei processi culturali, nel corso dell’incontro “Modelli semantici di propaganda: nazismo e razzismo”.

·               Inoltre, sabato 27, alle ore 21:00, le poesie dei bambini di Terezin saranno al centro del reading “Le farfalle non vivono al ghetto” a cura di Elena Amore con la partecipazione di Emanuele Supino alla chitarra classica e Fabio Farina alla tromba.

 

La mostra sarà visitabile dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 18:00 alle 21:00

 

·          Dal 27 al 30 gennaio 2018 presso l’Arco Catalano di Palazzo Pinto, in Via dei Mercanti

Esposizione della mostra ”I Ragazzi Ebrei di Villa Emma a Nonantola”.

La mostra ricostruisce la lunga fuga di 73 ragazzi ebrei e dei loro accompagnatori attraverso l’Europa segnata da guerra e persecuzioni; il loro soggiorno in Emilia; il rapporto con la popolazione di Nonantola che, superata l’iniziale diffidenza verso lo “straniero”, si prodigò, all’alba dell’otto settembre, nel nascondere e salvare i ragazzi dalla sicura deportazione tedesca, scrivendo, così, una delle più straordinarie e vive pagine di solidarietà umana.

·               Inaugurazione, sabato 27 alle ore 10:00, con:

·               proiezione dell’intervista al  salernitano Antonio Iacuzzo, ex deportato a Dachau e membro del Comitato d’Onore dell’ANPI di Salerno, scomparso nell’agosto dello scorso anno;

·               interventi degli studenti della Scuola Media di primo grado Torquato Tasso con musiche e letture frutto del loro percorso di approfondimento scolastico sul tema.

La mostra sarà visitabile sabato 27 e domenica 28 dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 18:00 alle 21:00; lunedì 29 e martedì 30 su prenotazione al 335 446333.

Nel corso degli eventi sarà possibile aderire al Registro Anagrafe Nazionale Antifascisti promosso dal Comune di Sant’Anna di Stazzema; sottoscrivere l’appello a tutte le istituzioni democratiche “Mai più fascismi”; conoscere e sostenere il progetto “Bosco della Memoria” promosso dall’ANED.

Info: fb: Giorno della Memoria 2018 – Salerno;

Tel 328 7254831 o 335 446333

 

 

 

“Comitato No alle modifiche della Costituzione nata dalla Resistenza” e ” Comitato per l’abrogazione di due norme dell’Italicum”

2 aprile 2016 Nessun commento »

Attacco indegno a Smuraglia, piena solidarietà al Presidente ANPI

Piena solidarietà al Presidente dell’Anpi Carlo Smuraglia che ha subito un attacco inqualificabile ed offensivo da parte di Fabrizio Rondolino in un articolo su l’Unità di oggi.

Rondolino usa definizioni inaccettabili come “ (Smuraglia) verrebbe sonoramente bocciato”, “le parole di Smuraglia un senso non riescono a darselo”.

Opinioni diverse sono legittime, anche sostenute con forza polemica, l’offesa personale verso Smuraglia e il tentativo di un’evidente denigrazione sono invece inaccettabili, probabilmente è una reazione al timore di ciò che l’Anpi rappresenta. Offendere il suo Presidente è il modo più semplice per liquidare il patrimonio morale che l’ANPI custodisce.

Rondolino dimostra la sua faziosità quando sostiene che Smuraglia avrebbe commesso uno svarione quando ha criticato l’Italicum, in collegamento alle modifiche della Costituzione.

Smuraglia ha talmente ragione che è il governo ad aver fatto togliere le norme elettorali per il Senato dall’Italicum. La legge elettorale definita Italicum è infatti ipermaggioritaria e assomiglia fin troppo al famigerato “porcellum” ed entrerà in vigore il 1° luglio solo per la Camera dei deputati. Questo in conseguenza della dichiarata volontà di questo governo di costringere il parlamento a manomettere la Costituzione, relegando il Senato ad una sorta di dopolavoro di lusso, senza la possibilità per i cittadini di scegliere i propri rappresentanti, per di più complicando non poco il sistema di approvazione delle leggi.

A “Cesare” Rondolino si può rispondere semplicemente ci vedremo al referendum e vedremo se questi atteggiamenti settari e liquidatori prevarranno.

Domenico Gallo Alfiero Grandi

Carlo Smuraglia sul Fatto quotidiano del 31 marzo 2016

2 aprile 2016 Nessun commento »

Smuraglia

Attacco di Fabrizio Rondolino su l’Unità al Presidente dell’ANPI

1 aprile 2016 Nessun commento »

 

 

SmuragliaUnità

Presentazione libro di Isaia Sales “Storia dell’Italia mafiosa”.

9 marzo 2016 Nessun commento »

Giovedì 10 marzo ore 19.00 presso la Biblioteca comunale di Scafati,

Via Galileo Galilei, verrà presentato il libro di Isaia Sales: “Storia dell’Italia mafiosa”. Leggi

Donne e Lavoro non solo l’8 marzo

6 marzo 2016 Nessun commento »

8 marzo 2016.1

L’Acqua nelle mani dei cittadini o nei tentacoli della finanza

1 marzo 2016 Nessun commento »
cuqaSempre più città, regioni e Paesi nel mondo stanno scegliendo di riprendere in mano il controllo pubblico sulla gestione dell'acqua.
Di quale rimunicipalizzazione si tratta?
Perchè l'Italia non va in questo senso nonostante il referendum del 2011?
In quale senso va la nuova legge regionale sul riordino del Servizio Idrico in Campania?
Cosa chiederemo a riguardo ai prossimi candidati alla gestione della nostra città?
Per rispondere a queste domande il Comitato Acqua Pubblica Salerno, insieme con gli studenti di #non candidatied il gruppo Coalizione Sociale, invita la cittadinanza a partecipare all’incontro pubblico che si terrà martedì 1 marzo presso la sede CIPES in P.zza San Francesco Salerno. Interverranno Marco Bersani del FIMA e Maurizio Montalto commissario di ABC Napoli azienda speciale di gestione del servizio idrico napoletano.
I media sono invitati a diffondere l’iniziativa e a partecipare.
Per info: comitato.salerno@acquabenecomune.org
Lucia Capriglione 3283630786

Proiezione del docufilm Nekuje – Non Uccidere di Garip Siyabend Dunen

3 febbraio 2016 Nessun commento »

non uccidereIl giorno 5 Febbraio 2016, dalle ore 19:00 al circolo Arci Mumble Rumble, verrà proiettato il docufilm Nekuje – Non Uccidere di Garip Siyabend Dunen, 30enne curdo conosciuto in Italia per essere stato tra i protagonisti di un reportage del fumettista Zerocalcare. Dopo aver lavorato a fianco di decine di giornalisti, a novembre Siyabend ha imbracciato la telecamera per mostrare il massacro nella città della sua famiglia.

A seguire è previsto un confronto e un dibattito aperto con l’autore. Durante la serata ci sarà un aperitivo in collaborazione con il GASP (Gruppo di Acquisto Solidale Pastena) il cui ricavato verrà devoluto alla UIKI Onlus (Ufficio Informazione del Kurdistan in Italia).

La tappa di Salerno si inserisce in una serie di proiezioni che si sta svolgendo in tutta Italia, e che ha già attraversato città come Roma, Bologna, Napoli, Reggio Emilia.

Questo momento è il secondo appuntamento cittadino, dopo la grande partecipazione di “ElectroSwing For Kobane”, di informazione, sensibilizzazione e solidarietà sulla questione Curda.

Garip Siyabend Dunen ha denunciato l’escalation di violazioni “di ogni più elementare diritto umano” cui sono sottoposti gli abitanti delle aree a maggioranza curda nella Turchia sudorientale.  il caso è arrivato anche a Strasburgo su sollecitazione dell’eurodeputata irlandese Martina Anderson durante la plenaria dello scorso 20 Gennaio.

Le riprese narrano l’assedio di Silvan, iniziato nei primi di Novembre e che si è protratto per 12 giorni consecutivi. Garip Siyabend li ha trascorsi quasi interamente al seguito di un gruppo di cittadini che, fino all’ultimo, hanno cercato di forzare il cordone sanitario che l’esercito aveva stretto attorno all’area sottoposta a coprifuoco. “Nekuje” è la cronaca di quel lungo, ininterrotto tentativo.

Dallo scorso agosto, il coprifuoco è stato imposto per ben quattro volte in città: obiettivo dell’esercito era la riconquista dei cosiddetti quartieri autodifesi, tre zone che – dopo il collasso del processo di pace tra il governo e i curdi – sono state dichiarate autonome da una milizia urbana auto-costituita (e spesso impropriamente confusa con il Pkk). Ma, tra bombardamenti e tiratori scelti, almeno 20 civili vi hanno già perso la vita; mentre una vasta zona del centro è ormai semidistrutta.

L’autore Nel 2014, dopo dieci anni passati tra Roma ed Eboli, è tornato a vivere nella città di Diyarbakir dove, nel giro di qualche mese, è divenuto una delle “guide” più richieste dai cronisti italiani.

 

Electro&Swing for Kobane

21 dicembre 2015 Nessun commento »

12358103_10205413448083230_2101948847_n

Il  22 Dicembre presso i locali del circolo Arci Mumble Rumble in via V. Loria, 35 a Salerno, alle ore 21, si svolgerà l’iniziativa “Electro&Swing for Kobane”, promossa da ANPI, Legambiente Campania, Associazione Arci Mumble Rumble, Rete della Conoscenza e il gruppo di ballo Cotton Swing per esprimere vicinanza alla comunità curda, che nella regione autonoma del Rojava e nella città di Kobane (Kurdistan Siriano) si pone come unica forza di resistenza da oltre un anno  al  “daesh” – stato islamico.

 

Alle ore 21.00 inizierà la cena sociale il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Uiki Onlus – Ufficio di informazione del Kurdistan in Italia –, organo di riferimento della comunità curda in Italia, attualmente impegnato nella raccolta di fondi destinati alla ricostruzione delle città distrutte dalla guerra e all’acquisto di beni di prima necessità per le popolazioni dell’area.

 

Nel corso della serata porteranno il loro contributo: Murat Kaplan, volontario Curdo di Legambiente Eboli proveniente della città di Diyarbakir, città del Kurdistan turco al confine con la Siria, nota alla cronaca in questi giorni come luogo di violenze e repressione da parte del governo turco di Erdogan; Francesco Pennella, attivista di Cooperazione Rebelde Napoli e Massimiliano Voza, sindaco di Santomenna, che a marzo hanno preso parte alla delegazione Campana che si è recata in Kurdistan, alle porte di Kobane, per portare solidarietà e consegnare alle popolazioni assediata dall’Isis medicinali e beni di prima necessità; Mariateresa Imparato di Legambiente Campania che da anni sul territorio di Eboli si occupa di progetti di volontariato internazionale.

 

La serata sarà accompagnata dall’orchestra swing Harlem Shake Band e da una selezione musicale swing ed electroswing.

 

L’appuntamento del 22 dicembre vuole essere l’inizio di un percorso che prova a rimarcare l’importanza di valori comuni a tutte le resistenze,quali: la solidarietà tra i popoli, la condivisione di esperienze e di buone pratiche, i diritti e il rispetto delle differenze.

 

Un percorso che sia capace di creare legami e ponti culturali duraturi, di portare nella dimensione umana narrazioni e vicende che spesso sono percepite come lontane, soggette alla spettacolarizzazione delle cronache e strumentalizzate ai fini del marketing politico, usate per un tempo breve e poi fatte finire nel dimenticatoio.

 

Si inizierà da qui: da un momento di socialità durante il quale ci si può confrontare, parlare, condividere il cibo, ascoltare musica, ballare.

Presentazione del libro di Ubaldo Baldi SALERNO RIBELLE Editrice Gaia

16 dicembre 2015 Nessun commento »

12295500_10205171192822968_8145290516137887743_n

 

Con il prof. Giovanni De Luna (Storico, scrittore, studioso dell’antifascimo e dei sistemi politici del ‘900. Autore di trasmissioni radiofoniche e televisive, collabora, con «La Stampa», «Tuttolibri» e il programma di Rai Storia Italia in 4D. È membro della direzione di «Passato e Presente». Ha scritto il saggio Le ragioni di un decennio. 1969-1979. Militanza, violenza, sconfitta, memoria, pubblicato da Feltrinelli, in cui è narrato un decennio di storia italiana a partire dalla strage di Piazza Fontana del 1969. L’esposizione non è in ordine cronologico ma divisa per tematiche (la violenza, la crisi del centrosinistra, la centralità operaia), e si concentra in particolare sui protagonisti (dimenticati e non) degli eventi) e l’autrice della Prefazione al libro Isabella Insolvibile (Relatrice al convegno dell’ANPI a Napoli su “Il contributo del Mezzogiorno alla Liberazione d’Italia 1943-1945” su “Meridionali e Resistenza nell’Italia del Sud”; attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche di detta università, e consulente tecnico della Procura Militare di Roma per l’indagine relativa ad alcune stragi naziste. È cultore della materia e collabora alle attività didattiche e di ricerca della cattedra di Storia Contemporanea della Seconda Università di Napoli; è membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, componente del gruppo di ricerca che sta lavorando all’Atlante delle stragi nazifasciste in Italia, membro della redazione della rivista “Novecento.org” dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia e del comitato scientifico-redazione di “Resistenza-Resistoria”, bollettino dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza)

Approfondimenti 

Prefazione di Isabella Insolvibile

L’intervento del Prof. Giuseppe Cacciatore